PADRONANZA DELLA LINGUA ITALIANA (competenza chiave n.1)
Fra le otto “competenze chiave per l’apprendimento permanente”, raccomandate dalla Commissione europea a tutti gli stati membri, la prima è “Comunicazione nella madrelingua”. Nel documento sull’innalzamento dell’obbligo scolastico, che recepisce tale raccomandazione, la “padronanza della lingua italiana” è al primo posto fra le competenze da acquisire nel corso dei 10 anni di istruzione. Diverse iniziative spingono nella direzione della promozione di competenze linguistiche di alto profilo:
- le prove di comprensione della lettura OCSE PISA e quelle nazionali INVALSI, la prova standardizzata per la terza media;
- un deciso interesse alle abilità di scrittura attraverso una definizione di testualità condivisa e praticata nella correzione (per esempio la prima prova dell’esame di stato);
- la ripresa di interesse verso la riflessione sulla lingua come segmento indispensabile per le stesse abilità di comprensione e produzione.
ref. progetto: Daniela Notarbartolo tel.02 43800 226
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CORSO DI FORMAZIONE
L’ITALIANO PER COMPETENZE
(per insegnanti di scuola secondaria di I e di II grado) |
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Introduzione al ciclo: Le competenze chiave e il core curriculum
La comprensione dei testi: i quadri di riferimento 21 gennaio 2010
La comprensione dei testi: esempi di prove OCSE PISA e Invalsi25 febbraio 2010
La padronanza nello scritto: (il progetto INValSI per la ricorrezione del tema di maturità) 6 aprile 2010 |
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Ulteriore documentazione citata al corso:
Bozza decreto certificazione delle competenze http://www.adiscuola.it/adiw_brevi/?p=2375 Documento dell’obbligo Fioroni
http://www.pubblica.istruzione.it/news/2007/allegati/obbligo_istruzione07.pdf |
TESTI SCRITTI
| Lettura |
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In che cosa consiste realmente la comprensione di un testo scritto?
quali processi vengono messi in atto?
quali aspetti devono essere tenuti sotto controllo?
come descrivere i diversi livelli di difficoltà?
La comprensione avviene anche attraverso la grammatica?
I due testi di riferimento sono il Quadro di riferimento (o framework) delle prove PISA, maggiormente orientato verso competenze di tipo metacognitivo, e il recente Quadro di riferimento INValSI, che tiene in conto soprattutto le competenze linguistiche e testuali.
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- Piano di informazione OCSE PISA (v. in “documenti da scaricare” il Compendio e esempi di prove)
http://www.indire.it/piano_informazione_miur_invalsi/index.php - Quadro di riferimento prove PISA 2006 |http://www.invalsi.it/ric-int/Pisa2006/sito/docs/Quadro_riferimento_PISA2006.pdf - Altri report su PISA |http://www.invalsi.it/invalsi/ri/pisa2006.php?page=pisa2006_it_05 |
| Scrittura |
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In che cosa la lingua scritta è diversa dal parlato ?
quali sono le caratteristiche di un testo ben scritto ?
Scrivere è un dono di natura oppure è possibile una scrittura controllata ?
L’esperimento, condotto in collaborazione fra l’Accademia della Crusca e l’Istituto per la valutazione del sistema d’istruzione, della ri-correzione di un campione di temi di maturità fornisce un quadro interessante anche per la didattica dello scritto.- L’indagine sui principali “errori” (comunicativi, testuali e linguistici) che producono scritti inefficaci e le “scritture su forme vuote” costituiscono strumenti specifici per l’educazione allo scritto controllato.
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RIFLESSIONE SULLA LINGUA
vai alla sezione "Insegnare ancora la grammatica"
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In che cosa consiste il contributo specifico della “riflessione sulla lingua” alla padronanza della lingua italiana?
L’analisi grammaticale, logica e del periodo sono ancora strumenti efficaci per capire il funzionamento della lingua?
I modelli linguistici, gli strumenti tradizionali della didattica della lingua, reggono la nuova sfida?
sono in grado di produrre competenze comunicative più mature?
quale curricolo è più adeguato allo sviluppo delle capacità linguistiche degli alunni?
I tre anni del progetto “Insegnare ancora la grammatica ?” (2005-2008) hanno cercato di rispondere a domande come queste.
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| Documenti |
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| Formazione |
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| Accompagnamento alle scuole |
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