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necessità di un’integrazione europea anche nell’istruzione e nella formazione, il volume presenta le politiche e strategie europee in questo ambito attraverso l’analisi di alcuni dei documenti europei più significativi e descrive il nuovo
programma per l’apprendimento permanente – Lifelong Learning Programme – varato nel 2007 a sostegno delle politiche di integrazione previste dal programma di lavoro “Istruzione e Formazione 2010”.
educative non una proposta definita, ma l’avvio di un lavoro di lunga lena per
dare alle scienze economiche il posto che meritano nel nostro sistema educativo
Ultime pubblicazioni
A cura di
Lauretta D’Angelo, Rosa Di Rago
TEATRO, DIDATTICA ATTIVA,INTERCULTURA TEATRI VISIBILI ED INVISIBILI
Con la sua costante attenzione al dialogo interculturale l’Unione Europea
intende promuovere spazi di riflessione e sostenere i cittadini europei e tutti
coloro che vi vivono nell’acquisizione delle competenze necessarie per confrontarsi
con un contesto culturale più aperto, ma per questo più complesso.
La scuola italiana ha scelto di adottare una propria prospettiva interculturale
accettando la sfida di assumere la diversità come paradigma dell’identità stessa
della scuola e come occasione per aprire l’intero sistema scuola a tutte le differenze.
Tale scelta non può prescindere da un ripensamento complessivo della
relazione didattica e degli strumenti utilizzati ai fini di una “riconsiderazione”
della propria cultura per arrivare alla produzione di nuovi modelli culturali,
“teatri possibili” che attraverso creatività e innovazione nella realtà didattica
contribuiscono al consolidarsi di nuove modalità di essere e di stare insieme.
Se questa è la prospettiva generale, che cosa il teatro può portare di specifico
a favore di un approccio alla diversità che ne promuova il suo essere risorsa per
lo sviluppo della persona, del gruppo e della comunità? E, infine, che cosa del
processo teatrale promuove l’instaurarsi di un’integrazione creativa e generativa
tra le tante differenze che ci compongono e compongono la realtà contemporanea,
in particolare quella della scuola?
Il presente volume riporta gli esiti di una ricerca su questi temi che ha coinvolto
docenti delle istituzioni scolastiche e operatori teatrali della Lombardia,
affiancandovi contributi teorici ed esempi di buone pratiche.
A cura di Cristina Casaschi
Lauretta D’Angelo, Rosa Di Rago
TEATRO, DIDATTICA ATTIVA,INTERCULTURA TEATRI VISIBILI ED INVISIBILI
Con la sua costante attenzione al dialogo interculturale l’Unione Europea
intende promuovere spazi di riflessione e sostenere i cittadini europei e tutti
coloro che vi vivono nell’acquisizione delle competenze necessarie per confrontarsi
con un contesto culturale più aperto, ma per questo più complesso.
La scuola italiana ha scelto di adottare una propria prospettiva interculturale
accettando la sfida di assumere la diversità come paradigma dell’identità stessa
della scuola e come occasione per aprire l’intero sistema scuola a tutte le differenze.
Tale scelta non può prescindere da un ripensamento complessivo della
relazione didattica e degli strumenti utilizzati ai fini di una “riconsiderazione”
della propria cultura per arrivare alla produzione di nuovi modelli culturali,
“teatri possibili” che attraverso creatività e innovazione nella realtà didattica
contribuiscono al consolidarsi di nuove modalità di essere e di stare insieme.
Se questa è la prospettiva generale, che cosa il teatro può portare di specifico
a favore di un approccio alla diversità che ne promuova il suo essere risorsa per
lo sviluppo della persona, del gruppo e della comunità? E, infine, che cosa del
processo teatrale promuove l’instaurarsi di un’integrazione creativa e generativa
tra le tante differenze che ci compongono e compongono la realtà contemporanea,
in particolare quella della scuola?
Il presente volume riporta gli esiti di una ricerca su questi temi che ha coinvolto
docenti delle istituzioni scolastiche e operatori teatrali della Lombardia,
affiancandovi contributi teorici ed esempi di buone pratiche.
A cura di Cristina Casaschi
In questo volume viene presentato nel merito, nel metodo, negli strumenti e
negli esiti il Progetto di ricerca Verso il domani, una ricerca sperimentale sull’orientamento
a scuola.
Si tratta di un progetto che la Direzione Generale per lo Studente del
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha affidato nel 2004
all’IRRE Lombardia, oggi Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell’Autonomia
Scolastica, nucleo territoriale della Lombardia.
Al progetto di ricerca sperimentale hanno partecipato 75 Istituti scolastici di
ogni ordine e grado, per un totale di circa 3.000 alunni e 600 tra docenti e ricercatori.
Cinque le regioni italiane coinvolte: Lombardia, Sardegna, Sicilia,
Umbria, Veneto, con 15 Istituti scolastici per ciascuna regione.
negli esiti il Progetto di ricerca Verso il domani, una ricerca sperimentale sull’orientamento
a scuola.
Si tratta di un progetto che la Direzione Generale per lo Studente del
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha affidato nel 2004
all’IRRE Lombardia, oggi Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell’Autonomia
Scolastica, nucleo territoriale della Lombardia.
Al progetto di ricerca sperimentale hanno partecipato 75 Istituti scolastici di
ogni ordine e grado, per un totale di circa 3.000 alunni e 600 tra docenti e ricercatori.
Cinque le regioni italiane coinvolte: Lombardia, Sardegna, Sicilia,
Umbria, Veneto, con 15 Istituti scolastici per ciascuna regione.
Lauretta D’Angelo
Dopo aver compendiato il percorso che ha condotto alla condivisione della necessità di un’integrazione europea anche nell’istruzione e nella formazione, il volume presenta le politiche e strategie europee in questo ambito attraverso l’analisi di alcuni dei documenti europei più significativi e descrive il nuovo
programma per l’apprendimento permanente – Lifelong Learning Programme – varato nel 2007 a sostegno delle politiche di integrazione previste dal programma di lavoro “Istruzione e Formazione 2010”.
Tiziana Pedrizzi e Enrico Castrovilli
Cultura economica nei licei
Il volume vuole proporre alle scuole, ai docenti, ai responsabili delle politiche educative non una proposta definita, ma l’avvio di un lavoro di lunga lena per
dare alle scienze economiche il posto che meritano nel nostro sistema educativo
Gennaro Tedesco
La ricerca didattica promossa dall’IRRE-Lombardia, “Romanzo , storia e tecnologia”, da cui è scaturito il testo “ Tra passato e presente : romanzo, storia e tecnologia - Sulle orme di Jurassic Park “ , conclusasi nel dicembre 2003,divenuto testo, pretesto e contesto per una coinvolgente pratica interdisciplinare laboratoriale ed operativa nella prospettiva delle nuove tecnologie e di Internet.
Rosa Di Rago
M. P. Pedrizzi
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Certificazione e portfolio
Negri-Castoldi
R. Di Rago- Carpani
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Giullare nel curricolo
Barone
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Ripensare la forma scuola
Cerioli
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Tutorship nel nuovo sistema formativo
Siniscalco
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Ocse Pisa 2003 Rapporto Invalsi
M.P. Pedrizzi
M. Cristina Dichirico
I bambini e le lingue
I bambini e le lingue
Bosio Buzzi
Scuola e diversità
Roberto Didoni
|Didattica di laboratorio e apprendimento dell'italiano
Tarcisio Lodrini
|L'apprendimento collaborativo: percorsi di formazione
Anna Rezzara, Luciano Cerioli
|La consulenza clinica a scuola
Maria Paola Negri, Andrea Caspani, Flavio Arpini
|Formazione iniziale degli insegnanti e tirocinio
Primarosa Bosio, Vittorio Fabricatore
|Valutazioni
Mario Falanga
|I modi della ricerca educativa nella scuola primaria
Silvana Citterio, Marilena Salvarezza
|L'area geostorico-sociale
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|Didattica di laboratorio e apprendimento dell'italiano
Tarcisio Lodrini
|L'apprendimento collaborativo: percorsi di formazione
Anna Rezzara, Luciano Cerioli
|La consulenza clinica a scuola
Maria Paola Negri, Andrea Caspani, Flavio Arpini
|Formazione iniziale degli insegnanti e tirocinio
Primarosa Bosio, Vittorio Fabricatore
|Valutazioni
Mario Falanga
|I modi della ricerca educativa nella scuola primaria
Silvana Citterio, Marilena Salvarezza
|L'area geostorico-sociale
